Letture

#Liberazione e ‘La banalità del male (Eichmann in Jerusalem)’

‘La banalità del male’ è un libro che Hannah Arendt [pagina wiki] scrisse inizialmente in forma di articoli per il New Yorker, come corrispondente al processo di Adolf Eichmann. Ora, Eichmann era il gerarca nazista (tenente colonnello delle ss) che si occupava delle deportazioni degli ebrei. Israele lo catturò nel 1960 in Argentina, lo portò…

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Daddy ***/5

Da sapere per evitare di fare come me: questo libro è una raccolta di racconti. Esatto, non un romanzo. Racconti, non capitoli.L’autrice mi piace parecchio e anche questa raccolta si rivela, come Le ragazze eHarvey, una lettura scorrevole, profonda, con un godimento nella semplicità dello stile.

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Il popolo degli alberi ****/5

Il secondo romanzo di Hanya Yanagihara che ho letto, a mio avviso ancora meglio del primo (Una vita come tante). Anziché in una grande città, questa storia è ambientata nelle foreste della Micronesia, anziché artisti i personaggi sono scienziati, ma la grazia della narrazione è perfettamente riconoscibile.

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L’altra casa **/5

Di Simona Vinci, mi aveva attratto per le atmosfere gotiche, antica villa, canto lirico e una trama intrecciata alla storia della musica. Dopo due capitoli di descrizioni oniriche ho perso entusiasmo.

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La camera azzurra *****/5

Il mio primo Simenon! Grande capacità di mescolare mistero tensione ed emozioni. Ricorda un po’ Lo straniero di Camus. Si sentiva felice e triste. Ma non a causa di Andree né di Nicolas. Non ricordava di averci pensato. Felice e triste come la vita, così avrebbe voluto dire.

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Nei panni di Valeria **/5

Questo decisamente non è il mio genere, ma ho visto la serie su Netflix, con protagonista scrittrice, che nonostante alcune grosse problematiche non mi è dispiaciuta, così ho pensato che fare un’incursione in un genere diverso dai miei soliti non potesse farmi male… Ebbene, si legge velocemente, fa ridere, non è scritto male… Ma non…

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Una stanza tutta per sé (Virginia Woolf)

Una stanza tutta per sé  (di Virginia Woolf) è stato pubblicato nel 1928, basandosi su due conferenze che aveva tenuto a Newnham e Girton, College femminili dell’Università di Cambridge, nel 1928. Si tratta di un manifesto femminista in forma romanzata, che esorta le giovani scrittrici a raggiungere l’indipendenza economica e ottenere una stanza tutta per…

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Burnt Norton (first of the Four quartets by Eliot)

Thomas Stearns Eliot OM (September 26, 1888 – January 4, 1965) was a publisher, playwright, literary and social critic and “one of the twentieth century’s major poets.” Born in the United States, he moved to the United Kingdom in 1914 (at age 25) and was naturalised as a British subject in 1927 at age 39. Eliot attracted widespread attention for his…

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