#me

scaribacchina con una musa capricciosa
Elisa Thid Emiliani, millennial, laureata in filosofia.

Ho vissuto a Torino, a Bristol (UK) e in Galizia (Spagna), poi sono tornata in Italia e ho frequentato la Bottega di Narrazione.

Ho scritto racconti e articoli per Fantasy magazine, Speechless magazine, Inkroci, Delos, Axolotl, Prospero, Moscabianca.

Nel 2019 è uscito “Cenere”, romanzo distopico, per Zona42 e nel 2022 "La Trappola", romanzo new weird, per Moscabianca edizioni.

Le mie storie virano dalla fantascienza al new weird e toccano il mainstream, instillando il dubbio in vite quasi normali.

La trappola! C’è la copertina! Ed esce la prossima settimana!

𝗠𝗔𝗡𝗖𝗔𝗡𝗢 𝗦𝗢𝗟𝗢 𝗦𝗘𝗧𝗧𝗘 𝗚𝗜𝗢𝗥𝗡𝗜… ​ … alla nostra prossima uscita! Stavolta non partiremo per mete lontanissime nello spazio e nel tempo ma attraverseremo il labirinto di due dimensioni parallele: 𝐿𝑎 𝑇𝑟𝑎𝑝𝑝𝑜𝑙𝑎 () di Elisa Emiliani, in uscita giovedì prossimo, 𝟮𝟰 𝗡𝗢𝗩𝗘𝗠𝗕𝗥𝗘, ci trasporta in un mondo simile al nostro dove realtà e immaginazione si mescolano…

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Dietro le quarte: dall’avvocato

Sono ormai 5 anni che sto dietro a una storia vera, pazzesca, che mi ha ossessionato. Ho conosciuto i personaggi di questa storia, li ho intervistati, mi sono procurata documenti in cancelleria penale, ho fatto centinaia di ore di ricerche in emeroteca e online. La storia c’è, serve qualche aggiustamento, ma bene o male mi…

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editing CULTO

L’estate scorsa ho iniziato a lavorare a un progetto particolare – che al momento chiamo CULTO – assieme a Elena di Fazio (Resurrezione, Urania). In foto si vede il capitolo di un librone sui culti (che in Italia chiamiamo di solito sette), il principale strumento che abbiamo usato per documentarci sull’argomento. Perché, ebbene sì, CULTO…

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Pensieri random

Leggevo “Il popolo degli alberi”, un romanzo pazzesco di Hanya Yanagihara, quando mi si è infilato in testa questo pensiero: Non puoi capire la vita, le sue dinamiche, finché ci stai piantato in mezzo. Per capire la vita devi vedere (avere visto) la morte.

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dentro-fuori

E’ normale essere diversi, dentro e fuori? Dentro la mente, fuori della pelle. Dico: quello che si percepisce all’esterno, dal linguaggio del corpo, dal linguaggio linguaggio. Per quanto possa essere indicativo del mio mondo interiore, non sarà mai il mio mondo interiore. L’unico modo per far trapelare l’interno senza il filtro del corpo è il…

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Frustrante

Gli occhialetti e gli occhi vispi, la pelata, la voce, le mani piccole, i salamelecchi fatti e ricevuti, la piccolezza che si crede grandezza, l’incapacità di uscire dal proprio asfittico punto di vista. Tutto questo è molto frustrante. Del mio capo. Non è abbastanza per lasciare un lavoro, dirai te. Che paga bene, dirai te.…

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Prima stesura in progress

Un progetto “quasi” mainstream, per me un totale esperimento, ma è da un po’ che sento il bisogno di cambiare rotta, di confrontarmi, anche nella mia pratica artistica, con problemi più vicini al mondo reale. Quindi Solo Radio Virgin è la storia di una millennial alle prese con un salto di carriera, amore e amicizia,…

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Dietro le quarte – estenuante

Ogni tanto odio il mondo reale, nel senso che provo insofferenza, un fastidio gastrico, un senso di pesantezza, spossatezza, di ansia e nervosismo al pensiero di dover aver a che fare – realmente – con la gente al lavoro, soprattutto la gente psicopatica non diagnosticata, con la spesa (frigo vuoto da giorni), la macchina (che…

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