Dietro le quarte

Diari e Deliri di una scribacchina di provincia

Dietro le quarte – Tempo di bilanci

L’ultimo dell’anno. A me piace fare bilanci, stabilire obbiettivi per l’anno venturo. Ho notato (con orgoglio, in un certo senso) che nella lunga e irrealizzabile, ovviamente, lista di buoni propositi per il 2022 il lavoro (quello per pagare l’affitto insomma) occupa un solo punto e indica semplicemente il numero che mi serve per campare. Tutto…

Continua a leggere

Dietro le quarte – per il gusto di farlo

E’ forse un paio d’anni, o qualcosa di più, che ho disimparato a fare le cose per il gusto di farle. Senza secondi fini, intendo dire, senza un obiettivo preciso in vista, senza l’aspettativa di una ricompensa ma per il puro, sublime, gusto di farle. Ora lavoro da freelance quindi è scontato che la parte…

Continua a leggere

Dietro le quarte – Editing La trappola

Sono passati alcuni mesi da quando ho firmato il contratto con Mosca Bianca per il romanzo che al momento chiamo La Trappola. E’ una roba strana, con due dimensioni parallele che ruotano attorno a una vecchia casa di campagna sulla linea gotica. New weird, direi, come genere. Ebbene, oggi inizio l’editing, seguendo i consigli folli…

Continua a leggere

Mai adulti

Siamo quelli che bevono troppo. Che non si sposano, e se si sposano non fanno figli. Siamo quelli che l’adolescenza quando finisce? Non finisce mai, finisce a 35 anni. Davvero? Allora siamo ancora adolescenti quasi adolescenti sempre adolescenti. In ogni caso, mai adulti. Ho fatto decine di lavori di merda e la mia infelicità non…

Continua a leggere

Metafore ginecologiche

L’inquietudine è rimasta. Il senso d’inadeguatezza. Il non essere, o fare, mai abbastanza. Odio questo dry january. Questo gennaio avrei bisogno di bere. E fumare. E stare da sola un mese a distruggermi come so fare io. Per partorire qualcosa di buono. Cos’è poi questa fissazione con le metafore ginecologiche, eh? Partorire de che? Solo…

Continua a leggere

Volersi bene

No, mia cara, questo non è volersi bene. Al contrario. Ma vedi, sono sempre qui sola coi miei pensieri e non ne posso più, quindi penso che qualunque cosa diversa possa valere la pena. Persino un’interazione con qualcuno che non mi vuole bene. Al contrario. Ma anch’io mi voglio un po’ male, sai? Lo so,…

Continua a leggere

Una vertigine mentale

Camminavamo lungo il fiume, poco dopo il tramonto con i grilli che iniziavano a frinire e il caldo che iniziava a diventare frescura. – Non capisco perché mi abbia detto questo, perché ti faccia sentire così – disse lui e io, scioccamente, cercai di spiegare ma allo stesso tempo mi rimangiai tutto. – Mi dispiace…

Continua a leggere

Dicevamo, quel rum

Dovessi dirti, amica mia, come mi sento… ora bevo un altro rum, fumo un’altra sigaretta e ci provo, ok? Solo a te, lo dico solo a te, che non esisti. Facile, no? Non devi neanche rispondere, facile per te, nel tuo lago di nebbia e pioggia e alberi, passerelle di legno lavato dagli anni, i…

Continua a leggere

Vomito cardiaco

Ma non ho la forza di scriverti qualcosa di sensato, riesco a malapena a sopravvivere. Tu vorresti che io, nella mia mente umana, in questo momento tenessi in equilibrio centinaia di contrappesi su fili di ragnatela e li facessi danzare per te. Ma la mia vita reale sta per cambiare, completamente, di nuovo. Nel mio…

Continua a leggere

Caricamento…

Si è verificato un problema. Aggiorna la pagina e/o riprova in seguito.